Villa nata nel 1500 come locanda, con grande camino e salone centrale. E' presente una grande stalla per cavali e carrozze. Acquistata privatamente, al corpo centrale sono agiunte le camere da letto e i bagni Grande giardino, cortile,parco e 2 ettari di terreno. La villa era residenza di caccia e proprietà del famoso Baritono Mattia Battistini. (Roma il 27 febbr. 1856 / 7 novembre 1928) ed è attualmente abitata dalla sua famiglia.
Prediletto dai sovrani, in particolare dallo zar Nicola II e da Francesco Giuseppe d'Austria, alla cui corte Battistini. partecipò, insieme con Adelina Patti, Gemma Bellincioni ed Enrico Caruso, al famoso "Quartetto dell'Imperatore", Battistini venne chiamato "il baritono dei re e il re dei baritoni". La sua voce è considerata un prodigio di talento e virtuosismo, indubbiamente caso più unico che raro nella storia del bel canto.
Ultimo esponente dell'arte italiana del bel canto, il B. fu anche il maggiore baritono del sec. XIX. Il suo repertorio era indiscutibilmente fra i più estesi: comprendeva, infatti, circa cento opere e un numero incalcolabile di composizioni da camera, poiché, specie negli ultimi anni, si era dedicato a concerti, arricchendo il suo repertorio operistico di numerosi lieder di R. Schumann, F. Schubert, J. Brahms e H. Wolf.