Palazzo in stile Gotico eretto nel 1349 su commissione di Restaino Cantelmi, rimane di proprietà della Famiglia fino al 1458, passa nei possedimenti di Ferdinando d'Aragona nel 1490, successivamente ai Carafa e nel Secolo XVIII ai Duchi di Montecalvo. Divenuto di proprietà dei Fanelli di Napoli, nel 1847 passa agli Aniccia di Vicalvi ed infine, nel 1870, diviene proprietà comunale. L'edificio è arricchito da due torri, ed ospita al proprio interno affreschi di vita cortese, un mosaico romano del II Secolo a.C. in uno degli ampi saloni e la Cappella Palatina di S. Onofrio.