I tre colombari di Vigna Codini, tra il Parco degli Scipioni e le Mura Aureliane a ridosso di Porta Latina, in una zona in origine a carattere sepolcrale, oggi circondata da ville private con piscina, sono esempi eccellenti di questo tipo di costruzione, che trova diffusione quasi esclusiva a Roma tra l’età augustea e quella giulio-claudia. I tre ambienti ipogei furono scavati alla metà circa dell’800 dal marchese campana e da Pietro Codini.